27/06/09
Un attaccante dall'Argentina
LA SFIDA DI FOSSACECA
Sulle orme di Ferretti e Ragusa, un altro argentino affiacherà in attacco Gambino, Nodari e Rizzi, vicino alla riconferma.
Ancora un argetino alla corte di Alessandro Renica. Sulle orme di Ferretti e Ragusa ecco per l'attacco Ramiro Fossaceca che con Gambino, Nodari e la probabile riconferma di Rizzi va a completare il reparto avanzato del Chioggia Sottomarina. "Fossaceca - dice il presidente Levantaci - è un'altra nostra scommessa come lo è stato lo scorso anno Ragusa. Purtroppo Ferretti e Ragusa hanno espresso il loro desiderio di giocare in Lega Pro o comunque tra i professionisti, senza aspettare magari di poterci arrivare con noi. E' un mio grande rammarico, però questa è la loro volontà e la rispetto". Ramiro Fossaceca è nato a Conesa, Rio Negro il 13 maggio del 1985, è alto un metro e 85 ed è un attaccante abile nel gioco aereo ma anche nella velocità. E' crescito calcisticamente nel Ferro Carril Oeste di Buenos Aires dove ha debuttato in Serie B nel 2004-05. L'anno dopo è passato al Defensa y Justicia sempre in B, prima di approdare nel 2007 al Defensores de Villa Ramallo ancora nella B argentina. Parentesi italiana nel 2008 con il Noventa Padovana in Eccellenza per poi chiudere la stagione in Svizzera nel Gruppo Calcistico Biaschesi nella ticinese Biasca nel campionato di Prima Lega. "Con Fossaceca - ha detto ancora il presidente Levantaci - abbiamo completato l'attacco con gli arrivi di Gambino, Nodari e la probabilissima conferma di Rizzi che, con molte piacere del sottoscritto, vuole concludere la sua carriera con la maglia del Chioggia Sottomarina. La prossima settimana ci dedicheremo invece al centrocampo, visto che ci sono già contatti molto ben avviati con giocatori di spicco della nostra categoria". Sul fronte ripescaggio la società granata prosegue per la propria strada. "Vogliamo - ha concluso il presidente granata - continuare a sperare che ci possano essere reali possibilità di venire ripescati in Lega Pro. Purtroppo i nuovi punteggi formulati dal comitato Interregionale ci penalizzano non poco visto che non viene tenuto in considerazione il fatto che la nostra squadra abbia vinto la fase di play off del nostro girone. Tuttavia non disperiamo e attendiamo speranzosi".